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IL FALSO GIUDIZIO FINALE
Il falso giudizio è una scena di pressione: i ricordi vengono usati per costringere l’anima a giustificarsi davanti a giudici sconosciuti.
Appare una sala del giudizio con giudici anziani, alcuni con lunghe barbe bianche. Seguono accuse e scene della vita terrena. L’anima può rifiutare gli accordi imposti.
Davanti agli anziani dalla barba bianca, tra cui si nascondono rettiliani e grigi, pronuncia la Dichiarazione dell’Anima Libera. Rifiuta il loro giudizio, i contratti e la costrizione. Il libero arbitrio è il principio fondamentale dell’Universo.
Paura, vergogna e senso di colpa vengono usati per spingere l’anima a giustificarsi e ad accettare la decisione altrui. Il passato diventa uno strumento di pressione.
Non devi firmare accordi, accettare punizioni o promettere una nuova incarnazione. Vedere un tribunale non significa accettarne le condizioni.
IL FALSO GIUDIZIO FINALE — UN TRIBUNALE D’INGANNO PER LE ANIME ADDORMENTATE
Sono un’anima libera.
Non riconosco il vostro tribunale e non accetto contratti, punizioni o condizioni. Violate la mia libertà di scelta se mi costringete a firmare un contratto.
Il mio posto è con Dio. Portatemi dove appartengo: da Dio.
Non desidero più parlare con voi.
Questa è la mia libera volontà. La mia decisione è definitiva.
Mi libero dal karma e dal ciclo delle reincarnazioni. Il mio cammino porta a Dio.
Se incontri persone con cui sono rimasti conflitti irrisolti nella vita, lasciali andare e di’:
Ti perdono completamente. Ci abbiamo provato in questa vita. Ora tu segui la tua strada e io la mia.
Rifiuto qualsiasi contratto.



